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Note biografiche

Maria e Giustina Schiapparoli nascono a Castel San Giovanni,

in provincia di Piacenza, rispettivamente il 19 aprile 1815 e il 19 luglio 1819

  

in una famiglia di artigiani, onesti e laboriosi; seguendo le vicende legate al lavoro del padre Clemente, arrotino, la famiglia nel 1832 si sposta a Voghera; nel 1835 le due giovani vengono poste dal padre nello Stabilimento delle Povere Figlie Derelitte, fondato e guidato da Santa Benedetta Cambiagio Frassinello a Pavia. Qui perfezionano la loro educazione e la loro coltura conseguendo la patente di maestre. Affezionatesi a madre Benedetta, diventano fra le sue prime compagne e collaboratrici. Nel 1838, quando madre Benedetta lascia Pavia per rientrare nella sua patria a Ronco Scrivia, presso Genova, Maria e Giustina la seguono. Nel maggio 1847, su insistenza del padre ormai solo e malato, le due sorelle tornano in Voghera; qui cominciano subito a raccogliere bambine orfane e abbandonate, aprendo una piccola scuola e mantenendosi con il proprio lavoro.

Per la loro condotta umile, laboriosa, imperniata su autentica pietà e grande fiducia nella Divina Provvidenza, vengono ben presto apprezzate ed amate dalla popolazione e dal clero, tanto che nel 1850 il vescovo di Tortona mons. Giovanni Negri  le ammette alla professione religiosa ed attribuisce loro un certo riconoscimento “canonico”. La piccola famiglia religiosa cresce e si fortifica intorno alle due Fondatrici che non risparmiano sacrifici pur di accogliere tutte le bambine e le giovani che bussano alla porta del “Cenobio delle Benedettine”, come, fin dal loro arrivo, era stata chiamata la loro casa.

 

Umiltà, silenzio, lavoro, preghiera, povertà e abbandono fiducioso alla Divina Provvidenza contraddistinguono la nuova comunità che ben presto si arricchisce di nuove vocazioni e si espande anche fuori Voghera; fra le diverse case aperte dalle Fondatrici, le più importanti sono indubbiamente quelle di Castel San Giovanni, loro paese natale, e Vespolate, in diocesi di Novara, iniziata nel 1869 da Madre Maria.

Madre Giustina, riconosciuta come Superiora di tutta la Comunità, muore                                               il 30 novembre 1877 a Voghera;

madre Maria, il 2 maggio 1882 a Vespolate, ove fu sepolta.

I resti mortali di Maria furono traslati al cimitero di Voghera il 9 agosto 1953, indi, il 25 maggio 2002, ha avuto luogo la loro solenne traslazione al sacello nella Casa Madre delle Suore Benedettine della Divina Provvidenza.

Il sacello è stato ideato dall’architetto don Luciano Daffra, la “croce agreste” è opera dello scultore Sergio Alberti, il quadro è opera del pittore Felix Semyonov.

       

Suore Benedettine della Divina Provvidenza
Via Aurelia, 180 - 00165 Roma
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